IX Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum “Premio Adolfo Federico Mele” – Taranto 12/14 aprile 2018

Il Liceo Statale “Archita” di Taranto, l’Università degli Studi “Aldo Moro” (Bari) – Dipartimento di Studi Umanistici, e la Delegazione tarantina dell’AICC bandiscono per l’a.s. 2017-2018 il IX Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum “Premio Adolfo Federico Mele” gara di traduzione dal greco riservata agli studenti frequentanti il penultimo ed ultimo anno dei Licei classici.

VIII Ἀγὼν Ταραντῖνος Premio Adolfo Federico Mele Cerimonia di premiazione – 1 aprile 2017

certame alunniIl giorno 1 aprile 2017 si è tenuta la cerimonia di premiazione presso il Palazzo di Città (Salone degli Specchi). Dopo i saluti del Dirigente scolastico del Liceo “Archita” Prof. P. Castellaneta, la Prof.ssa Tiziana Drago, docente di Didattica del Greco presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, ha tenuto una conferenza dal titolo “Cosa ci divide dagli antichi? La funzione dei classici oggi”. L’analisi testuale del brano tradotto dagli studenti è stata curata dalla prof.ssa Francesca Poretti, Presidente della Delegazione tarantina dell’AICC “Adolfo F. Mele”.

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VIII Agone Tarantino: Gara e premiazione – 31 marzo e 1 aprile 2017

locandinaLa gara avrà inizio venerdì 31 marzo, alle ore 8.30, nell’Aula Magna “Aldo Moro” del Liceo “Archita” e avrà la durata di 5 ore, durante le quali i candidati (37 studenti provenienti dalla Puglia – Taranto, Lecce, Foggia, Lucera, Casarano, Manduria, Massafra, Martina Franca, dalla Campania, – Caserta e dalla Sicilia – Siracusa) si cimenteranno nella traduzione di un brano di Plutarco e in un questionario di carattere storico-letterario e linguistico-stilistico sul brano proposto.
Il 1° aprile, alle ore 11.00, nel Salone degli Specchi del Palazzo di Città, avrà luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori del primo, secondo e terzo premio; in precedenza, alle ore 9.30, la prof.ssa Tiziana Drago, docente di Didattica del Greco presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, e Presidente della Commissione esaminatrice e valutatrice delle prove, terrà una conferenza dal titolo “Cosa ci divide dagli antichi? La funzione dei classici oggi”.

Un particolare ringraziamento all’UBI BANCA e all’AICC nazionale per il generoso sostegno all’iniziativa.

VIII Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum

L’VIII edizione dell’Ἀγὼν Ταραντῖνος, dedicata alla memoria del Prof. Adolfo Federico Mele, insigne docente di Latino e Greco del Liceo Classico “Archita”, prevede una gara di traduzione in italiano di un passo dell’autore greco PLUTARCO.

VII Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum

Pubblicazione di tutto ciò che riguarda la VII edizione dell’AGON TARANTINOS (18 marzo 2016)

LOCANDINA

Locandina VII Agone 1quaterbordo

 CERIMONIA DI PREMIAZIONE

VII certamen

 

premiazione VII agon tarantinos

VI Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum

VI Agone Tarantino: la cerimonia di premiazione

Si è tenuta sabato 11 aprile 2015, presso la Sala degli Specchi di Palazzo di Città, la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’Agone Tarantino, gara nazionale di traduzione dal greco, promossa dal Liceo “Archita” e dalla Delegazione tarantina dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica), con la collaborazione scientifica dell’Università di Bari “Aldo Moro” e il Patrocinio del Comune e della Provincia di Taranto e della Regione Puglia.
Giunto ormai alla sua sesta edizione, l’Agone ha visto la partecipazione di diciotto studenti del penultimo e ultimo anno provenienti da sette Licei classici della Puglia, i quali si sono cimentati nella traduzione di un brano tratto dai “Moralia” di Plutarco, “Il simposio dei sette sapienti”, particolarmente significativo per il suo messaggio: infatti, nell’ambito di una riunione conviviale,
che nella Grecia antica rappresentava un momento di incontro e saggezza, i sette savi si ritrovano a discutere di politica e di democrazia, dissertando su quale sia lo Stato migliore: “quello – afferma Pittaco – dove non sia possibile che i disonesti governino e gli onesti non governino”.
Ad interpretare il testo con accortezza sintattica e fluidità lessicale è stata Chiara Alfarano, studentessa del Liceo Classico di Casarano (Lecce), che si è aggiudicata il 1° premio, consistente in 500 euro offerti dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Il 2° premio di 300 euro, offerto dall’AICC di Taranto, è andato invece ad una allieva del Liceo “Tito Livio” di Martina Franca, Elena Urso. Ancora ad un’alunna del Liceo di Casarano, Giorgia Adamo, è spettato il 3° premio, 200 euro erogati dal Liceo “Archita”. Ma parole di elogio sono state rivolte a tutti i partecipanti dalla Commissione giudicatrice, costituita dai proff. Mario Andreassi e Mario Lazzarini e dalle proff.sse Gaetana Abruzzese e Stefania Danese.
La cerimonia di premiazione è stata introdotta dai saluti del Preside del Liceo “Archita”, prof. Pasquale Castellaneta, e della prof.ssa Gaetana Abruzzese, del Direttivo dell’AICC. E’ stata poi la volta del prof. Piero Totaro, Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardo Antico presso l’Università di Bari, il quale ha voluto sottolineare il rilievo culturale che, nell’ambito pugliese, riveste questo Agone, nato sei anni fa grazie all’impegno di due appassionati studiosi del mondo classico quali il prof. Adolfo Mele e la prof.ssa Francesca Poretti. Ha fatto quindi seguito la conferenza del prof. Mario Andreassi, docente di Cultura Letteraria della Grecia antica presso l’Università di Bari, su “Memoria letteraria a simposio”: un raffronto, seguito con vivo interesse dal pubblico presente in sala, fra la poesia epica e la poesia simposiale di Mimnermo, Teognide, Tirteo, Anacreonte, Archiloco, Ipponatte. Infine, l’analisi testuale del brano plutarcheo, a cura del prof. Mario Lazzarini, della sez. tarantina dell’AICC. Per il Liceo “Archita”, referente del Progetto “Agone Tarantino/Certamina”, è la prof.ssa Tania Rago, che ha curato l’organizzazione dell’evento e i rapporti con i Licei partecipanti.

Loredana FLORE

 

Si pubblicano il bando, l’invito, la locandina ed i moduli di partecipazione alla VI edizione dell’AGON TARANTINOS

Storia dell’ Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum

BREVE STORIA DEL CERTAMEN TARENTINUM

Il Liceo Statale “Archita” nell’anno 2009-2010 ha bandito, nel mese di gennaio 2010, insieme alla delegazione tarantina dell’AICC e all’Assessorato Scuola-Università della Provincia di Taranto, il 1° Ἀγὼν Ταραντῖνος / Certamen Tarentinum, gara di traduzione dal greco o dal latino, ad anni alterni. La prima edizione ha previsto una gara di traduzione dal greco ed anche una sezione di ricerche sul tema: La condizione della donna nella società magno-greca nel V sec. a.C. La prova di traduzione si è svolta nei locali del Liceo “Archita” il 19 aprile 2010; la gara, di ambito provinciale, ha visto la partecipazione di studenti del penultimo e dell’ultimo anno di quasi tutti i Licei classici della Provincia (cinque licei in tutto), che si sono cimentati con serietà e impegno nella comprensione e nel commento di un passo tratto dal VI libro della Geografia di Strabone, storico dell’età di Augusto. Successivamente, una Commissione composta dal prof. Piero Totaro, docente di Storia del teatro classico presso l’Università degli Studi di Bari, dal prof. Adolfo Mele, docente in pensione del Liceo “Archita” e Presidente della delegazione tarantina dell’AICC, dalle docenti di Latino e Greco, proff. sse Gisella Tanoni e Anna Romano, rispettivamente del Liceo Classico “Q.Ennio” di Taranto e “T. Livio” di Martina Franca, ha selezionato i vincitori del 1°, 2° e 3° premio e del miglior elaborato; la cerimonia di premiazione si è svolta nel Salone della Provincia il 28 I vincitori del 1° Ἀγὼν Ταραντῖνος /Certamen Tarentinum sono stati: 

1^ Premio: EDOARDO SOLITO – Classe IV A (sperimentale) – LICEO CLASSICO “T. LIVIO” – MARTINA FRANCA (TA)

2^ Premio: CARLO RIPA – Classe III A – LICEO CLASSICO “ARCHITA” – TARANTO

3^ Premio: GRAZIANA DE CHIRICO – Classe III A – LICEO CLASSICO “DE SANCTIS” – MANDURIA (TA)

Il Premio Sezione Ricerche (€ 300 consegnati dalla delegazione tarantina dell’AICC) è stato conferito agli alunni del LICEO CLASSICO “Q. ENNIO” – TARANTO: Marco COZZA, Monica GALIANO, Marco PELUSO (classe II E), coordinati dalla prof.ssa Gisella TANONI, e agli alunni Antonietta ALBANO, Emanuele PARADISO, Giorgia VERNA (classe II I), coordinati dalla prof.ssa Patrizia D’ELIA, per l’elaborato “Le figlie di Pandora”.

Alla cerimonia di premiazione ha partecipato un pubblico numeroso e qualificato, che ha seguito con interesse anche la brillante e dotta conferenza tenuta dal prof. Piero Totaro su “Nuovi studi sul rapporto fra tragedia attica e pittura vascolare”. Il Certamen Tarentinum, organizzato dal Liceo Classico “Archita” di Taranto e dalla Delegazione tarantina dell’AICC, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Taranto, proposto, nella sua seconda edizione (2010-2011), come gara nazionale di traduzione dal latino, destinato agli studenti del penultimo e dell’ultimo anno dei licei classici e scientifici di tutta Italia (2 per ogni scuola), ha visto la partecipazione di 12 scuole, delle province di Taranto, Bari, Foggia e La prova si è svolta nei locali del Liceo “Archita” il 19 aprile 2011.

Il 27 maggio 2011 si è svolta, nella Sala Paisiello del Liceo “Archita”, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Certamen Tarentinum. Il brano su cui si sono cimentati i concorrenti era tratto dal libro XXIV degli Annales di Livio. Ha esaminato e giudicato gli elaborati una Commissione composta dal Presidente, prof. Giovanni Cipriani (Università di Foggia), e dai commissari, proff. Adolfo Mele (Presidente della Delegazione tarantina dell’AICC), Damiano Palma, Nella Abruzzese, Anna Romano e Gisella. Sono risultati vincitori di questa seconda edizione:

1^ premio: GIULIA BACCARO – LICEO CLASSICO “T. LIVIO” – MARTINA FRANCA (TA)

2^ premio: FILIPPO DE BELLIS – LICEO CLASSICO “ARCHITA” – TARANTO

3^ premio: JACOPO MASCIULLO – LICEO SCIENTIFICO “BATTAGLINI” DI TARANTO

Alla cerimonia, coordinata dal prof. Michele Marangi, Dirigente dell’”Archita”, sono intervenuti gli assessori del Comune di Taranto Lucio Pierri e Mario Pennuzzi, che hanno portato i saluti del Il prof. Gianni Cipriani ha tenuto una lectio magistralis, su “Tradurre Virgilio”, in cui, dopo aver illustrato il commento dei grammatici antichi (Tiberio Claudio Donato, soprattutto) ai vv. 721-804 del II libro dell’Eneide virgiliana (quelli in cui Enea racconta a Didone come perse Creusa durante la fuga da Troia), ha presentato la sua eccellente traduzione degli stessi versi, nella recitazione dell’attore Michele D’Errico (della Compagnia “Il cerchio di gesso”) Il prof. Adolfo Mele ha tradotto e commentato il brano proposto ai concorrenti, ricostruendo il passo dal punto di vista storico-politico, con precisazioni sui rapporti familiari dei personaggi di cui si parlava, e sottolineando gli aspetti stilistico-retorici e linguistici della scrittura liviana. Nella sua terza edizione, il Certamen Tarentinum, destinato agli studenti del penultimo e dell’ultimo anno dei licei classici di tutta Italia, ha visto la partecipazione di alunni provenienti dai licei classici di Taranto, Grottaglie (TA), Martina Franca (TA), Nardò (LE), Lucera (FG), Teano (CE), S. Maria Capua Vetere (CE) e Nola (NA).

La gara si è svolta in un’aula del Liceo Classico “Archita” il 19 aprile 2012. Il brano su cui si sono cimentati i concorrenti era tratto dalla Vita di Nicia di Plutarco. Ha esaminato e giudicato gli elaborati una Commissione composta dal Presidente, prof. Piero Totaro (Università di Bari), e dai commissari, proff. Adolfo Mele (Presidente della Delegazione tarantina dell’AICC), Nella Abruzzese, Anna Romano e Gisella Tanoni.

Lunedì 28 maggio 2012, nella Sala Paisiello del Liceo “Archita”, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori:

1^ premio: GABRIELE D’ALANNO, LICEO CLASSICO “T. LIVIO” DI MARTINA FRANCA (TA)

2^ premio: ANNA CHIARA STRAFELLA, LICEO CLASSICO “G. GALILEI” DI NARDÒ (LE)

3^ premio: ELEONORA LOFFREDO, LICEO CLASSICO “Q. ENNIO” DI TARANTO

Il prof. Piero Totaro ha introdotto l’argomento della sua conversazione dal titolo “Testo e scena negli Uccelli di Aristofane”, suscitando interesse e partecipazione, soprattutto per la esauriente discussione su quello che meno conosciamo del teatro greco classico, cioè, la messa in scena di uno spettacolo antico (nel nostro caso, di una commedia), in relazione alla scenografia, ai costumi, ai movimenti del coro e degli attori. Quindi, il prof. Adolfo Mele ha tradotto e commentato il brano proposto ai concorrenti, ricostruendo il passo dal punto di vista storico-politico, con precisazioni sull’atmosfera politico-sociale creatasi all’indomani della sconfitta ateniese al fiume Assinaro (413 a.C.); si è, quindi, soffermato sugli aspetti stilistico-retorici e linguistici della prosa di Plutarco.

Prof. Adolfo Federico Mele

Presidente della Delegazione tarantina dell’AICC